L’artista:

Mikayel Ohanjanyan

Nato a Yerevan in Armenia nel 1976, dove ha frequentato prima il P. Terlemezyan College of Fine Arts poi la Yerevan State Academy of Fine Arts, nel 2000 si è trasferito in Italia per laurearsi, nel 2005, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora nel capoluogo toscano.

Vibrazioni dall’Armenia

Il ritmo, che in Ohanjanyan è anche memoria di quello naturale dell’Altopiano armeno, è per lui la condizione fondamentale per far vivere un’opera d’arte, una poesia, una musica; è la massima espressione di una creazione artistica, che si realizza quando il pensiero incontra la materia, creando appunto quella vibrazione attraverso cui si trasmette il messaggio senza bisogno di narrazioni.

I capolavori di tutte le culture, indipendentemente dal loro essere preistorici, antichi, moderni o contemporanei, per Ohanjanyan hanno la stessa frequenza ritmica, che li rende infiniti, senza tempo.

Armenia
Mikayel Ohanjanyan
Mikayel Ohanjanyan

Ogni scultura di Mikayel Ohanjanyan contempla la precisione e l’esattezza della forma e, al tempo stesso, crea osmosi con l’ambiente che la circonda attraverso una fluidità indefinita che la accoglie, restituendogli nuovi significati.

Di basalto

Fonte di ispirazione per Mikayel Ohanjanyan anche l’architettura armena che, pur nella molteplicità delle sue forme, trova un’espressione unificante nei materiali vulcanici tipici dei canyon e delle falesie, quali il tufo e il basalto.

E di basalto sono gli elementi di Tasnerku + 1, di colore grigio, forme in sé stabili, rese precarie dalla tensione dalle corde che crea contrasto, forme piene che si prolungano nello spazio di un’altra consistenza.

Mikayel Ohanjanyan

Premi e riconoscimenti

2015

Leone d’Oro, Padiglione Nazionale Armenia, 56. Biennale di Venezia

2014

Primo classificato, Premio Henraux

2009

Primo classificato, Premio Targetti Light Art

2006

Primo classificato, MOVIN’UP

2003

Primo classificato, II Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Pavia

2003

Primo classificato, II Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Pavia

2001

Terzo classificato, XX Premio Firenze

Membro di

Associazione Art for the World Europa (Ginevra), International Association des Arts Plastiques – UNESCO (Parigi), Unione degli Artisti

Mikayel Ohanjanyan
Prospettiva introversa #5 - Mikayel Ohanjanyan

Opere di Mikayel Ohanjanyan si trovano presso la Cappella del Pontificio Collegio della Chiesa di Santa Chiara dei Francesi e la Cappella del Pontificio Collegio San Roberto Bellarmino / Roma – Vaticano, presso la Fondazione Henraux, Querceta, la Collezione Targetti Light Art / Firenze, il Museo Microcollection / Brescia, la Kunstverein / Neustadt an der Weinstraße – D, il Museo Dantesco di Ravenna, il Comune di Pavia, nonché in collezioni private in Armenia, Italia, Francia, Germania, Canada, Olanda, Belgio, USA.

Durk - Mikayel Ohanjanyan - Installazione

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